SIVAG - L'Aston Martin del San Raffaele

L’Aston Martin del San Raffaele


MILANO – È la gemella spaccata dell’Aston Martin che usava James Bond nei suoi film. Ed è anche targata 007. Tra i beni da vendere derivanti dal fallimento di una società legata al crac del San Raffaele c’è anche una Db5 grigio metalizzato: verrà battuta all’asta sabato 14 aprile, presso l’Istituto di vendite giudiziarie del Tribunale di Milano, la Sivag di Redecesio di Segrate. Dalla perizia il gioiello sportivo inglese è stata valutato intorno ai 450mila, ma la base d’asta (aperta a tutti) è di 200mila euro. Unico esemplare al momento in vendita in tutto il mondo (su una decina di modelli esistenti) l’auto apparteneva alla società Metodo della famiglia Zammarchi. L’ex proprietario dell’auto risulta però tra gli indagati dalla procura di Milano nell’ambito dell’inchiesta sul dissesto finanziario della Fondazione San Raffaele del Monte Tabor. La società avrebbe lavorato in appalto per il gruppo ospedaliero fondato da Don Luigi Verzè: per gli inquirenti di Milano si tratta di una di quelle imprese che retrocedevano parte dei guadagni, frutto anche di sovrafatturazioni, agli ex vertici del San Raffaele. Sempre nell’ambito dello stesso fallimento prossimamente finiranno battuti all’asta anche una Mercedes e una Triumph. Occasioni, sempre, ma meno pregiate. di ILARIA CARRA (fotogramma)

< Indietro
  • Il sito ufficiale dell'Associazione Nazionale I.V.G.
  • Il sito ufficiale dell'Associazione per le vendite mobiliari
  • istituti Il circuito dei siti degli Istituti Vendite dell'Associazione Nazionale I.V.G