Servizio di Istituto vendite giudiziarie - LIVORNO e GROSSETO - Bando di gara

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Servizio di Istituto vendite giudiziarie – LIVORNO e GROSSETO – Bando di gara

Il Presidente della
Corte di Appello di Firenze
Visti gli artt. 1, 2, 3, 10 e 40 del D.M. 11 febbraio 1997 n. 109;
visto l’art. 159 disp. att, c.p.c.;
considerata la cessazione della autorizzazione disposta, ex art. 40 e 41 del D.M. 11 febbraio 1997 n. 109, con provvedimento del Ministro della Giustizia del 24.01.2008 in favore dell’Istituto Vendite Giudiziarie di Livorno e Grosseto;
precisato, in particolare, che il suddetto Istituto Vendite Giudiziarie era stato autorizzato all’esecuzione di vendita all’incanto di beni mobili disposta dall’autorità giudiziaria e di custodia dei beni mobili e di amministrazione giudiziaria di beni immobili nell’ambito territoriale delle circoscrizioni giudiziarie dei Tribunali di Livorno e Grosseto, congiuntamente;
ritenuto, pertanto, di dovere procedere al compimento degli atti necessari per il rilascio, previa verifica dei requisiti di legge, della autorizzazione necessaria per l’espletamento del servizio sopra indicato nell’ambito territoriale delle circoscrizioni giudiziarie dei Tribunali di Livorno e di Grosseto;
ritenuto, a tal fine, necessario procedere ad un valutazione comparativa delle domande dei soggetti interessati, nel rispetto del principio di pubblicità e di trasparenza che debbono presiedere all’azione della pubblica amministrazione;
ritenuto, pertanto, di dovere procedere alla pubblicazione del presente avviso al fine di consentire a tutti gli interessati di fare pervenire la propria istanza di autorizzazione, entro il termine fissato, corredata della documentazione contenente i requisiti idonei per la valutazione comparativa delle stesse; AVVISA
E’ indetta la procedura di valutazione comparativa per il rilascio della autorizzazione all’esercizio del servizio di istituto vendite giudiziarie da svolgersi nell’ambito territoriale delle circoscrizioni giudiziarie dei Tribunali di Livorno e di Grosseto, congiuntamente;
ai sensi dell’art. 40, comma terzo, del D.M. 11 febbraio 1997 n. 109, gli interessati al rilascio della autorizzazione suddetta sono invitati a presentare domanda presso la segreteria del Presidente della Corte di Appello di FIRENZE entro sessanta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente avviso, con la precisazione che, ai sensi del sopra citato art. 40, comma terzo, del DM 109/97 per le domande inviate per posta fa fede la data di spedizione;
la domanda deve essere sottoscritta dall’interessato ovvero dal legale rappresentante, se società, e deve contenere espressamente:

la istanza di autorizzazione all’esercizio del servizio di istituto vendite giudiziarie da svolgersi nell’ambito territoriale delle circoscrizioni giudiziarie dei Tribunali di Livorno e di Grosseto, congiuntamente; le generalità dell’interessato, ovvero, se società, del legale rappresentante nonché degli amministratori o dei componenti del consiglio di amministrazione;

  • la denominazione con la quale si intende esercitare il servizio;
  • la espressa indicazione dei dati relativi alla persona fisica ovvero all’ente:

- domicilio,
- forma giuridica, composizione dell’organo di amministrazione, numero dei componenti,
- durata della carica,
- data di costituzione dell’ente,
- oggetto sociale,
- numero dei soci che compongono l’ente;
- la sede ed il luogo ove l’istituto intende avere i propri uffici;
alla domanda, inoltre, vanno inoltre allegati i seguenti documenti:

  • copia conforme dell’atto costitutivo e statuto in caso di società;
  • certificato di presenza dei requisiti di professionalità e tecnici;
  • certificato penale e certificato generale dei carichi pendenti (in caso di società riferito all’amministratore ed ai componenti del consiglio di amministrazione);
  • copia conforme dei bilanci dell’ultimo triennio, se società, o documentazione relativa alla capacità patrimoniale negli altri casi (con particolare riguardo alla disponibilità dei locali, all’eventuale attrezzatura ed automezzi posseduti);
  • documentazione relativa ad eventuali incarichi identici o analoghi svolti o in corso di svolgimento ovvero autodichiarazione attestante i suddetti incarichi;
    autodichiarazione nella quale venga indicato il numero dei dipendenti e illustrato il progetto organizzativo e gestionale che si intende realizzare con specifica indicazione:
    - del rapporto contrattuale di lavoro con i dipendenti;

    - del titolo in base al quale si ha la detenzione o comunque la materiale disponibilità dei locali presso i quali si intende svolgere l’attività;

  • dichiarazione di assenza di situazioni di incompatibilità;
  • certificazione antimafia;

ai fini del possesso dei requisiti, le; dichiarazioni ad essi relative devono essere redatte con la espressa e consapevole menzione delle sanzioni di legge in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi del d.p.r. 28 dicembre 2000 n. 445 e con espressa attribuzione di responsabilità; DISPONE

la pubblicazione del presente bando presso il sito “on line” del Ministero della Giustizia e sui bollettini ufficiali degli IVG della Toscana.

Si evidenzia che il responsabile del procedimento è il funzionario giudiziario Margherita Bannò.
Firenze, 27 marzo 2012
Il Presidente della Corte di Appello di Firenze

Fabio Massimo Drago

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