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Proposto da Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca SO.FI.R.srl
Scheda bene aggiornata il 29/07/2010 alle ore 09.42
Indirizzo: LOC. CRESCIALE N. 2 55038 -SAN ROMANO IN GARFAGNANA (LU)
TRIBUNALE DI LUCCA
Ufficio Esecuzioni Immobiliari
L'Avv. Gaetano Anastasio, delegato ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. dal Giudice dell'Esecuzione, Dott. Giulio Giuntoli, con ordinanza del 11.02.2009, confermata in data 12.04.2010 dal Dott. Giacomo Lucente, a norma dell'art. 490 c.p.c. nella esecuzione immobiliare n. 10/04 a cui e' unita la n. 16/04 R.E.
AVVISA
Che il Giudice dell'esecuzione ha disposto la vendita senza incanto dei seguenti beni immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, anche in relazione alla legge 47/85 e successive modifiche ed integrazioni e meglio descritto in ogni loro parte nella consulenza tecnica in atti.
LOTTO PRIMO
Descrizione del bene: diritti pari all'intero della piena proprietà su fabbricato residenziale isolato (villetta) corredato da resede ad uso giardino con sovrastante forno, il tutto sito in Comune di San Romano in Garfagnana, località Caresciale; bene corredato, inoltre, da diritti pari ad ½ della piena proprietà su terreno contiguo alla resede (avente destinazione urbanistica a Verde attrezzato e impianti sportivi), nonché dai diritti millesimali pari a 235,362/2000 su aree destinate a strada, parcheggio e verde pubblico (riferiti all'area di lottizzazione nella quale l'edificio si colloca) da cedere gratuitamente all'Amministrazione comunale di San Romano in Garfagnana a seguito delle ultimazioni delle opere di urbanizzazione con oneri a carico dell'acquirente per la quota millesimale spettante. Trattasi di fabbricato isolato di recente realizzazione libero sui quattro lati, complessivamente elevato su tre piani dei quali uno interrato, posto su area in fregio alla strada comunale che collega il capoluogo di San Romano con il comune di Camporgiano. La parte abitabile si sviluppa al piano terra, ove si trovano soggiorno, cucina pranzo, due camere, disimpegno e bagno, nonché al piano primo, ove si trovano due camere (una delle quali accessoriata da terrazzo esposto sul fronte sud) disimpegno, bagno e ripostiglio (all'interno del quale trova alloggio la caldaia dell'impianto di riscaldamento), il tutto per una consistenza, indicata solo a scopo orientativo, pari a circa 140 mq di superficie utile interna dei vani (aventi altezza pari a circa 2,78 ml) al netto del vano scala. Al piano seminterrato si trovano invece spazi con altezza pari a circa 2,35 ml, destinati a cantine (con vano predisposto per realizzare un bagno) per una superficie utile netta pari a circa 66 mq. I tre livelli sono collegati internamente tramite scala in vano. Dalla resede si accede al piano terra direttamente nel vano soggiorno e nel vano cucina pranzo; ulteriore accesso consente l'ingresso al piano seminterrato tramite scala posta sul lato ad est. Il fabbricato e' corredato da resede ad uso giardino, in buona parte pavimentata, recintata in via provvisoria con rete e tondi di ferro, sulla quale insiste il volume di un piccolo forno a legna. In contiguità con il terreno costituito dalla resede si trova l'appezzamento rappresentato dalla particella 246 (nel lotto per i diritti pari a 1/2), delimitato da recinzione in paletti di ferro e rete (la recinzione risulta comprendere anche piccola particella residuata fra il tracciato stradale ed i terreni rappresentati dalla particella 246 e dalla originaria 728, non compresa nel lotto); vi insiste un manufatto in legno (piccolo volume con copertura a falde), non stabilmente legato al suolo. La superficie catastale complessiva dall'area, compreso l'ingombro del fabbricato e' pari a 1870 mq, dei quali 820 relativi alla resede a 1050 mq relativi alla particella 246. L'area di pertinenza si presenta in stato di abbandono. L'edificio, di recente costruzione, e' realizzato con struttura prefabbricata in C.A.; presenta copertura a padiglioni e finiture esterne di buon livello qualitativo. Di ottima qualità sono tutte le componenti di finitura interne, le chiusure nonché gli impianti; in particolare e' da segnalare che l'impianto di riscaldamento, costituito da caldaia a gasolio e termosifoni in alluminio, e' alimentato con serbatoio interrato posto sulla particella 246, quest'ultima inserita nel lotto per i soli diritti pari a ½. Il fabbricato si presenta in ottimo stato conservativo.
Confini: confina complessivamente con beni ********************* strada comunale, salvo se altri e meglio di fatto.
Rappresentazione catastale: i beni sono rappresentati dalle particelle aventi al Catasto del Comune di San Romano in Garfagnana i seguenti riferimenti: il fabbricato residenziale: catasto fabbricati, particella 824, foglio 19, categoria A/7, classe 3, consistenza 9,5 vani, superficie catastale 236 mq, rendita euro 696,70, ubicata in località Carasciale n.2, piani S1, T, 1, intestata agli esecutati per la quota di ½ ciascuno in regime di comunione dei beni. Classamento e rendita proposti D.M. 701/94.
Il terreno contiguo alla resede, nel lotto per la quota pari a ½ della piena proprietà: catasto terreni, particella 246, foglio 19, qualità seminativo arborato, classe 1, superficie 1050 mq, R.D. euro 1,63, al conto degli esecutati.
Le particelle destinate a strada, parcheggio e verde, nel lotto per la quota pari a 235,362/2000, tutte catastalmente intestate al conto degli esecutati per la proprietà di 235/1000 ciascuno in regime di comunione dei beni. Catasto terreni particella 725, foglio 19, qualità seminativo arborato, classe 2, superficie 275 mq, R.D. euro 0,43, R.A. euro 0,43. Catasto terreni, particella 726, foglio 19 qualità seminativo arborato, classe 2, superficie 90 mq, R.D. 0,14 euro, R.A. 0,14 euro. Catasto terreni particella 727, foglio 19, qualità seminativo arborato, classe 2 superficie 250 mq, R.D. euro 0,39, R.A. euro 0,39. Catasto terreni particella 731 foglio 19, qualità prato, classe 2, superficie 80 mq, R.D. euro 0,10, R.A. euro 0,10. Catasto terreni particella 732, foglio 19, qualità prato, classe 2, superficie 1mq, R.D. euro 0,01, R.A. 0,01.
Provenienza: i diritti sulle particella 728, 731, 732, 725, 726, 727 foglio 19 del catasto terreni sono pervenuti agli esecutati per acquisto fatto in comunione dei legale dei beni in parti uguali e pro indiviso, con atto ai rogiti del notaio Roberto Tolomei del 28.10.1996, repertorio XXX trascritto a Lucca al n. XXX il 20.11.1996 con successiva nota a rettifica n. XXX del 13.02.2008. Sul terreno rappresentato dal mappale 728 pervenuto agli esecutati come sopradescritto, gli stessi hanno realizzato il fabbricato che, a seguito dell'accampionamento, ha assunto il mappale 824 nel foglio 19. I diritti sulla particella 246, foglio 19 sono pervenuti all'esecutato per acquisto fatto in comunione legale dei beni, dalla signora **** con atto ai rogiti del Notaio Roberto Tolomei del 23.12.1996, repertorio XXX, trascritto a Lucca al n. XXX il 15.01.1997.
Regolarità edilizia: dalla perizia in atti dell'Arch. Federico Fiorani, depositata in data 30.04.2008 risulta quanto segue: risulta dagli atti che il fabbricato presente sul terreno pignorato (mappale 728) sia stato realizzato antecedentemente al pignoramento, in area compresa nel Piano di Lottizzazione approvato dal Comune di San Romano in Garfagnana con delibera del C.C. n. 18 del 07.06.1996, con il quale a seguito del tipo di frazionamento approvato dall'UTE di lucca in data 14.09.1996 (tipo 2595) i beni venivano divisi in lotti e aree adibite a strada, verde e parcheggio. Più precisamente risulta che il fabbricato sia stato edificato sul lotto n. 2 della superficie di 820 mq. rappresentato nel foglio 19 dalla particella 728. L'edificazione e' avvenuta a seguito del rilascio del C.E. 09/07; la detta concessione risulta essere scaduta in data 09.06.2001. Relativamente alla conformità sono da evidenziare: - difformità relative alle altezze interne dei vani ed esterne del corpo di fabbrica - difformità relative alla maggiore consistenza plani volumetrica degli spazi interrati aventi altezza pari a circa 2,35 ml. - non risultano atti legittimanti la realizzazione del piccolo forno che insiste sull'area di resede. E' da considerare verosimilmente sanabile dal punto di vista urbanistica la maggior consistenza volumetrica derivante dalla maggiore altezza e dalla realizzazione del volume interrato (applicazione dei disposti art. 140 L.R. 1/2005), nonché la scala esterna di accesso al piano interrato; dei costi relativi, solo presupponibili ai fini della stima, si e' tenuto conto come fattore di deprezzamento del valore ordinario del bene. Non sanabile, in ragione delle norme di cui all'art. 95 del R.E. integrate nel P. di F. vigente, risulta invece la maggiore consistenza planimetrica dei vani interrati; tali incremento e' da ritenere relativo alla superficie di vani accessori. Per le stesse e' da considerare l'applicazione delle sanzioni di cui all'art. 139 del L.R. 1/2005; tale circostanza viene pertanto assunta come fattore di deprezzamento del valore ordinario del bene. Preme in ogni caso evidenziare che le valutazioni sono riferite esclusivamente ad aspetti di natura urbanistica, restando quindi da valutare in particolare la situazione relativa agli aspetti di natura strutturale o quant'altro, essendo per tali verifiche necessario svolgere specifiche indagini non eseguibili nell'ambito del mandato ricevuto. Relativamente al fabbricato precario installato a seguito di autorizzazione provvisoria sul mappale 246, lo stesso e' da considerare da rimuovere.
Certificato di abitabilità: non risulta agli atti dell'ufficio tecnico comunale, ai fini dell'ottenimento sarà pertanto cura dell'aggiudicatario provvedere, previe verifiche degli impianti ed ottenimento del certificato di conformità alle regole dell'arte.
Destinazione urbanistica: come da certificato allegato alla perizia dell'Arch. Federico Fiorani del 30.04.2008: e' opportuno evidenziare che le particelle 725, 726, 727,728, 731, 732, sono comprese tutte in zona "residenziale di espansione" tipo C1 nonché nel piano di Lottizzazione approvato con D.C.C. n. 18 del 07.06.1996; in particolare la particella 728 risulta essere lotto edificabile, mentre le particelle 725, 726, 727, 731, 732 sono destinate a strada, parcheggio e verde; per queste ultime sussiste l'obbligo di cessione gratuita al Comune da parte dei proprietari. La particella 246 risulta invece compresa in zona destinata a "verde attrezzato ed impianti sportivi"
L'immobile avanti descritto verrà posto in vendita al prezzo base di euro 271.000,00 con offerte in aumento non inferiori ad euro 2.000,00
LOTTO SECONDO
Descrizione del bene: diritti pari ad ½ della piena proprietà su terreno in parte edificabile (porzione su area residenziale di completamento di tipo RC) sito in Comune di Barga (Lu), Frazione Filecchio località "ai Chioi". Trattasi di terreno pianeggiante avente una superficie catastale pari a 2830 metri quadrati, posto in fregio alla viabilità comunale dalla quale e' accessibile tramite ampio cancello posto lungo la recinzione. Presenta forma ad elle con la porzione di maggiore larghezza posto a confine con la detta strada e la restante porzione, di minor larghezza estesa in profondità nel contesto di un'area a conduzione agricola. Sul terreno insistono vari manufatti di tipo precario, oltre ad una roulotte integrata con gli stessi. I detti corpi, prevalentemente con struttura lignea, risultano generalmente appoggiati al suolo, talvolta su battuto di cemento. Per le loro caratteristiche precarie gli stessi sono da considerare da rimuovere.
Confini: confina con strada vicinale e con beni ***********, salvo se altri e meglio di fatto.
Rappresentazione catastale: Il terreno e' rappresentato dalla particella avente al Catasto del Comune di Barga i seguenti riferimenti: catasto terreni particella 233, foglio 50, qualità seminativo arborato, classe 1, superficie 2830 mq, R.D. euro 14,62, R.A. euro 7,31 al conto degli esecutato per i diritti di ½, l'altro ½ appartiene alla moglie.
Provenienza: i diritti in questione sono pervenuti all'esecutato per acquisto fatto in comunione legale dei beni con la moglie, in parti uguali e pro indiviso, con atto del notaio Roberto tolomei del 17.11.1989, repertorio XXX raccolta XXX trascritto a Pisa al n. XXX il 07.12.1989, dalla sig.ra *** coniugata in regime di comunione dei beni (nota: non e' indicato il nome del coniuge della venditrice, né nella nota di trascrizione, né nel titolo pur essendo il bene oggetto della comunione legale; l'atto di acquisto e' trascritto da altre un decennio).
Regolarità urbanistica: risulta agli atti dell'Ufficio Tecnico del Comune di Barga la pratica edilizia n. 4483 del 30.01.1990, relativa alla recinzione della particella oggetto di pignoramento. Non risultano, invece, pratiche edilizie riguardanti i manufatti posizionati sull'area; gli stessi manufatti sono da ritenere non sanabili.
Destinazione urbanistica: dalla perizia in atti dell'Arch. Federico Fiorarni, depositata in data 30.04.2008 risulta quanto segue: la particella oggetto di valutazione e' interessata per porzione da destinazione per aree residenziali di completamento. Ai soli fini della stima, rilevando dalla sovrapposizione fra mappa catastale e cartografica del R.U., la superficie edificabile può essere indicata pari a circa mq. 1200. Al momento della stima l'edificabilità dell'area risultava disciplinata dall'art. 14.2 delle Norme di attuazione del R.U..
L'immobile avanti descritto verrà posto in vendita al prezzo base di euro 39.900,00, con offerte in aumento non inferiori ad euro 2.000,00
Le offerte di acquisto, sulle quali dovrà essere applicata marca da bollo da euro 14,62, dovranno essere presentate, in busta chiusa, presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 20.09.2010.
L'offerta, irrevocabile, ex art. 571 comma 4 c.p.c., deve contenere l'indicazione del prezzo, del lotto per il quale si concorre, del modo di pagamento ed ogni elemento utile alla valutazione dell'offerta, le generalità complete dell'offerente (cognome, nome, luogo e data di nascita, domicilio, cod. fiscale, recapito telefonico, copia di valido documento di identità e. in caso di comunione dei beni anche le generalità del coniuge; se persona giuridica, oltre all'indicazione delle generalità del legale rappresentante con copia del documento d'identità valido, dovrà essere allegato il certificato camerale aggiornato ritirato presso la camera di commercio), se trattasi di prima casa, né dovrà essere fatta dichiarazione all'interno della domanda, oltre ad un deposito cauzionale pari al 10% della somma offerta, deposito da effettuarsi mediante assegno circolare intestato alla Banca del Monte di Lucca S.p.A..
Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito.
Il professionista delegato effettuerà l'esame delle offerte e la gara tra gli offerenti presso il suo studio sito in Lucca, Via Francesco Carrara n. 48 il giorno 21.09.2010 ore 17,00 successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle offerte di acquisto.
In caso di gara, ai sensi dell'art. 573 c.p.c., l'aumento minimo dovrà essere di euro 2.000,00.
In riferimento al disposto di cui all'art. 574 c.p.c., il professionista delegato, se farà luogo alla vendita, disporrà il modo del versamento del prezzo da eseguirsi nel termine di giorni 30 (trenta) dall'aggiudicazione.
Qualora non si faccia luogo alla vendita e si debba procedere all'incanto, lo stesso avrà luogo il giorno 26.10.2010 alle ore 17,00 presso lo studio del professionista delegato, Avv. Gaetano Anastasio, in Lucca, Via Francesco Carrara n. 48, al prezzo base di euro 271.000,00 per il primo lotto, euro 39.900,00 per il secondo lotto, con offerte in aumento non inferiori ad euro 2.000,00. Per partecipare all'incanto occorre presentare domanda, sulla quale dovrà essere applicata marca da bollo da euro 14,62, entro le ore 18,00 del giorno 25.10.2010 presso lo studio dell'Avv. Gaetano Anastasio in Lucca, Via Francesco Carrara n. 48, con allegato deposito per cauzione, pari al 10% del prezzo base del lotto per il quale si concorre, da effettuarsi mediante assegno circolare intestato alla Banca del Monte di Lucca S.p.A..
L'aggiudicatario definitivo dovrà versare, entro il termine di giorni 30 (trenta) dall'incanto, il prezzo di aggiudicazione, detratta la cauzione già versata, sul conto corrente intestato alla procedura che sarà stato aperto, dopo l'aggiudicazione provvisoria, con il versamento della cauzione presso la Banca del Monte di Lucca, sede di Lucca, Piazza San Martino, ed all'atto dell'emissione del decreto di trasferimento dovrà provvedere ad effettuare ulteriore versamento, sul conto corrente della procedura, della somma necessaria per la registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, dovrà poi depositare, presso lo studio dell'Avv. Gaetano Anastasio i diritti di cancelleria ed i bolli per la copia autentica del decreto ad uso trascrizione.
L'espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento, pronunciato dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 586 c.p.c., avverrà a cura e spese dell'aggiudicatario, sia nel caso di vendita senza incanto che di vendita all'incanto.
La partecipazione implica la conoscenza integrale e l'accettazione incondizionata di quanto contenuto nella relazione peritale e nei suoi allegati.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso lo studio dell'Avv. Gaetano Anastasio, in Lucca, Via Francesco Carrara n. 48 (tel. 0583.469018) ove sarà possibile prendere visione ed estrarre copia della perizia nei giorni di Lunedi e giovedì dalle ore 16,00 alle ore 18,00 o dal sito internet www.astagiudiziaria.com.
Lucca, 24 giugno 2010
L'Avvocato Delegato
Gaetano Anastasio
Nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, è stata disposta la vendita all'incanto.
Prezzo base: € 271.000,00
Offerte entro il 20/09/2010 alle ore 12.00
Data vendita: 21/09/2010
TRIBUNALE: Lucca
N° IVG: 22/2009
R.G.E. N° 10/2004
Giudice: DR.GIULIO GIUNTOLI
Delegato: AVV. GAETANO ANASTASIO
C.T.U.: ARCH. FEDERICO FIORANI
Custode: Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca
La procedura è composta da più lotti: