A VALDOTTAVO APPARTAMENTO 2° E ULTIMO PIANO MQ. 64 NETTI

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Proposto da Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca SO.FI.R.srl

Scheda bene aggiornata il 15/07/2010 alle ore 09.01


Indirizzo: VIA COLLEMANCORE N° 18 LOC. VESCOVATO VALDOTTAVO (LU)


TRIBUNALE DI LUCCA
UFFICIO DELLE ESECUZIONI IMMOBILIARI
AVVISO DI VENDITA

Il Dott. FRANCO AMATO commercialista delegato ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. dal Giudice della Esecuzione Dott. Giulio Giuntoli con ordinanza del 22 dicembre 2009 nella esecuzione immobiliare n. 07/2009 promossa da MPS GESTIONE CREDITI BANCA S.p.A.,
A V V I S A
che il giorno 19/10/2010 alle ore 11.00 presso il proprio studio in Lucca, via di Tiglio n. 1012 S. Filippo, procederà alla VENDITA SENZA INCANTO dei beni in appresso descritti, alle condizioni e modalità che seguono, nella situazione di fatto e di diritto in cui gli immobili si trovano, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modifiche.
LOTTO UNICO
Descrizione del bene In comune di Borgo a Mozzano, frazione Valdottavo, località Vescovato, via Collemancore n. 18. Piena ed esclusiva proprietà sopra appartamento per abitazione posto al secondo e ultimo piano di un più ampio fabbricato condominiale elevato a tre piani fuori terra compreso il terrestre. Corredato dai diritti di comunanza con le altre unità immobiliari facenti parte del fabbricato, sulla loggia d'ingresso, sul vano scale e ripostiglio sottoscala, su locale centrale termica esterno e sul terreno condominiale posto sui quattro lati, nonché su tutte le parti coperte e scoperte, impianti e strutture dell'edificio comuni a norma di Legge. L'appartamento si compone di ingresso in soggiorno corredato da stretto balcone, un cucinotto con balcone, un ripostiglio, un disimpegno, un bagno, una camera matrimoniale ed una camera singola. La superficie dell'unità immobiliare è di circa 64,00 mq. al netto delle murature e l'altezza utile interna di 2,70 ml. La superficie complessiva dei due balconi è di 2,80 mq. Confini Vi confinano nel complesso a Nord parte con vano scale comuni e parte con beni di terzi, ad Est e a Sud con affaccio su resede condominiale, ad Ovest parte con vano scale comuni e parte con beni di terzi. Referenze catastali Rappresentata al Catasto Fabbricati del Comune di Borgo a Mozzano sul foglio 40 della particella 391, sub. 11, categoria A/3 classe 5 consistenza vani 5 rendita euro 324,08. Ai fini della continuità storica, si precisa che la particella 391 del foglio 40 deriva dalla fusione delle originarie particelle 391 e 392. Provenienza Atto di compravendita ai rogiti del notaio Maurizio Novelli in data 30/9/2003 repertorio n. 224037 raccolta n. 7686, trascritto a Lucca il 3/10/2003 al n. 11230. Regolarità edilizia La costruzione del fabbricato in oggetto è stata eseguita in ordine alla concessione edilizia n. 664/81, domanda di concessione presentata in data 28.01.1981 al numero 813 di protocollo generale e rilasciata dal comune di Borgo a Mozzano in data 03.09.1981; concessione edilizia a variante n. 805/82, domanda presentata in data 19.01.1982 al numero 558 di protocollo generale e rilasciata dal comune di Borgo a Mozzano in data 16.03.1982 inerente opere a variante della concessione n. 664/81; concessione edilizia a variante n. 969/82, presentata in data 05.10.1982 al numero 9927 di protocollo generale e rilasciata dal comune di Borgo a Mozzano in data 12.11.1982 inerente opere a variante della concessione n. 664/81. In data 05.04.1985 al numero 3900 di protocollo generale del comune di Borgo a Mozzano venivano trasmessi, ai sensi dell'art. 48 Legge 47/85, nuovi elaborati grafici inerenti la pratica di concessione edilizia n. 969/82 a variante della concessione n. 664/81, pratica n. 126.1985. In merito al certificato di agibilità/abitabilità in data 23.03.1985 al numero 3277 di protocollo generale del comune di Borgo a Mozzano, veniva inoltrata la domanda di permesso di abitabilità o d'uso limitatamente alla porzione di fabbricato destinato a numero sei alloggi e negozio, del quale non è stato possibile reperire documentazione in merito al rilascio. L'immobile non risulta essere stato interessato da ulteriori atti amministrativi. Non si sono rilevate difformità. Normativa urbanistica La destinazione urbanistica dell'area su cui insiste il fabbricato ricade nel vigente regolamento urbanistico comunale in zona "R1 aree urbane di completamento edilizio" - art. 42 all'interno del limite dei centri abitati ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 30.04.1992 e dell'art. 2 D.P.R. 495 del 16.12.1992. Detta area ricade in zona soggetta a vincolo di corsi d'acqua e laghi di interesse paesaggistico, ai sensi dell'art. 142, comma 1, lettera C del D.Lgs. 42/2004, ex zone B e C della DCR 296/1988. Porzione di area su cui insiste il fabbricato ricade all'interno dell'art. 113 "aree di pertinenza fluviale" ed art. 119 "limite delle aree di rispetto degli impianti di captazione dell'acqua, dei serbatoi e dei depositi di acqua" ai sensi del DPR 236/1988 e della DCR 88/1998. Situazione locativa Attualmente l'abitazione risulta occupata dall'esecutato. Prezzo base Il bene sarà posto in vendita a prezzo non inferiore ad euro 108.000,00 (centoottomila).

  1. * *


Per effetto della delega conferita ai sensi di legge da parte del Giudice dell'Esecuzione, si precisa che tutte le attività di cui agli artt. 571 e segg. c.p.c. saranno effettuate da parte del professionista delegato il quale, all'uopo,
DETERMINA
le seguenti modalità di vendita:
MODALITA' DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
1) VENDITA SENZA INCANTO
Alla vendita può partecipare chiunque, tranne il debitore. Le offerte di acquisto di cui all'art. 571 c.p.c. dovranno essere presentate in busta chiusa non recante alcuna scritta esterna presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, piazzale San Donato, entro le ore 12.00 del giorno 18 ottobre 2010. Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito. Le offerte d'acquisto dovranno essere presentate personalmente oppure a mezzo di mandatario munito di procura speciale anche ai sensi dell'articolo 579 c.p.c..
I procuratori legali, ancora ex articolo 579 c.p.c., possono fare offerte per persone da nominare e, in tale ipotesi, in caso di aggiudicazione, si applicherà l'articolo 583 c.p.c.
Le offerte, corredate da marca da bollo da euro 14,62, dovranno contenere:
il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, indicazione del regime patrimoniale della famiglia, recapito telefonico dell'offerente, copia di un documento d'identità in corso di validità. Nel caso di offerta, effettuata congiuntamente tra più soggetti per uno stesso lotto, questi potranno predisporre una sola offerta d'acquisto, completa delle generalità di ciascuno e sottoscritta da tutti, allegando anche una copia del documento di identità di ciascun offerente. Se l'offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni, dovranno essere indicati anche le generalità complete del coniuge. Qualora l'offerente sia un minore, e/o un interdetto e/o un inabilitato, l'offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata all'offerta copia autentica del provvedimento giudiziale dell'autorizzazione all'acquisto. Qualora l'offerente fosse una persona giuridica, oltre all'indicazione delle generalità del legale rappresentante, corredata da copia del documento d'identità del medesimo, dovranno essere indicati i dati della persona giuridica offerente fornendo nel contempo prova della propria legittimazione ad agire in nome e per conto della persona giuridica medesima, allegando all'offerta certificato della Camera di Commercio in originale ed aggiornato;
i dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta, da esprimersi anche con la semplice indicazione del numero della esecuzione e del lotto prescelto per l'offerta stessa, così come indicato nel presente avviso di vendita;
la dichiarazione di residenza o di elezione del domicilio nel Comune di Lucca, in mancanza della quale le eventuali comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria del Tribunale di Lucca;
l'indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore al prezzo base indicato per il lotto, a pena di esclusione dalla partecipazione, del tempo (che non potrà comunque essere superiore a trenta giorni dalla aggiudicazione provvisoria) e del modo di pagamento, ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta. L'offerta stessa dovrà essere corredata, a pena di inefficacia, da un deposito cauzionale pari al 10% della somma offerta, da effettuarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla Banca del Monte di Lucca Spa;
l'indicazione, qualora l'offerente intenda avvalersene e ne possegga i requisiti, di regimi fiscali agevolati per la tassazione del decreto di trasferimento;
l'espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima e del presente avviso di vendita, documenti visionabili anche sul sito internet www.astagiudiziaria.com;
il nome del professionista delegato ai sensi dell'articolo 591-bis c.p.c. e la data fissata per l'esame delle offerte.
L'offerta d'acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell'articolo 571, comma 3, c.p.c..
L'esame delle offerte e l'eventuale gara tra gli offerenti presenti, ai sensi degli artt. 572 e 573 c.p.c., saranno effettuate presso lo studio del Dott. Franco Amato, in Lucca, via di Tiglio n. 1012 fraz. San Filippo, il giorno martedì 19 ottobre 2010 alle ore 11.00.
In caso di assenza di offerte validamente presentate si procederà alla vendita con il sistema dell'incanto.
Se l'offerta sarà superiore al prezzo base dell'immobile aumentato di un quinto, l'offerta stessa sarà senz'altro accolta. Se, viceversa, essa fosse inferiore a tale valore, non si potrà far luogo alla vendita se vi sarà il dissenso del creditore procedente, ovvero se il professionista delegato riterrà che vi possa essere una seria possibilità di miglior vendita con il sistema dell'incanto. Se vi saranno più offerenti, si procederà nell'immediato ad una gara tra i presenti, partendo dall'offerta più alta; in tal caso, l'aumento minimo dovrà essere di euro 1.000.
Se la gara non potesse aver luogo per mancanza di adesioni da parte degli offerenti, potrà essere disposta la vendita a favore del maggiore offerente oppure potrà essere ordinato l'incanto.
All'offerente che non risulti aggiudicatario, sarà immediatamente restituito l'assegno depositato come cauzione.
2)VENDITA CON INCANTO
Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo, si procederà il giorno martedì 23 novembre 2010 alle ore 11.00, presso lo studio del professionista delegato, alla vendita con incanto dell'immobile sopra descritto, nelle condizioni di fatto e di diritto in cui l'immobile si trova. Le condizioni, il prezzo base e la misura minima dell'aumento ed ogni altra modalità, condizione e termine per il pagamento del prezzo sono i medesimi fissati per la vendita senza incanto.
Coloro che intendono partecipare, personalmente oppure a mezzo di mandatario munito di procura speciale ai sensi dell'art. 579 c.p.c., dovranno presentare domanda, contenente tutte le indicazioni richieste per partecipare alla vendita senza incanto di cui al punto 1) del presente avviso, ad eccezione del prezzo offerto, da depositarsi entro le ore 12.00 del giorno lunedì 22 novembre 2010, presso lo studio del Dott. Franco Amato in Lucca, via di Tiglio n. 1012 San Filippo, con allegato il deposito per cauzione pari al 10% del prezzo base, da effettuarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato a Banca del Monte di Lucca Spa, nei giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00 nelle due settimane antecedenti la vendita.
Le domande non saranno ritenute valide se pervenute oltre il termine stabilito e/o se non saranno corredate dal deposito per cauzione pari al 10% del prezzo base. Qualora l'offerente non divenga aggiudicatario, la cauzione sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso offerente non abbia omesso di partecipare all'incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo; in tal caso la cauzione verrà restituita solo nella misura dei nove/decimi dell'intero e la parte restante sarà trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione.
Qualora siano presentate più domande di partecipazione, si farà luogo alla gara tra gli offerenti davanti al sottoscritto professionista delegato ed il bene sarà aggiudicato a chi avrà effettuato il rilancio maggiore entro il tempo prestabilito ex articolo 581 comma 3 c.p.c..

PRECISAZIONI COMUNI AD ENTRAMBE LE MODALITA' DI VENDITA
L'aggiudicatario del bene dovrà provvedere al pagamento del saldo del prezzo, detratta la cauzione già versata, entro il termine perentorio di giorni 30 (trenta) decorrenti dall'avvenuta aggiudicazione o dalla comunicazione della stessa. L'adempimento dovrà effettuarsi mediante versamento sul conto corrente intestato alla procedura che sarà aperto presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A., agenzia Arancio. Copia dell'attestazione dell'avvenuto versamento del saldo prezzo dovrà essere esibita entro i tre giorni successivi presso lo Studio del Dott. Franco Amato in Lucca, via di Tiglio n. 1012 S. Filippo. In caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, si procederà ai sensi dell'art. 587 c.p.c.. Ai sensi dell'art. 41, 4° comma, del D.Lgs. n. 385 del 1/9/1993, qualora sia stato azionato nella procedura esecutiva un credito derivante da finanziamento fondiario e ove ne sussistano i presupposti, l'aggiudicatario dovrà versare direttamente alla banca, che ha erogato tale finanziamento, quella parte del prezzo corrispondente al credito assistito da privilegio ex art. 2855 c.c. azionato da detta banca per capitale, accessori e spese, entro trenta giorni dall'aggiudicazione se si tratta di procedura iniziata anteriormente all'1.1.1994, ovvero entro sessanta giorni se la procedura è iniziata successivamente a tale data; l'eventuale residuo, dedotta la cauzione, sarà versato entro lo stesso termine sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A.; di tutti i versamenti deve essere data prova documentata al professionista delegato alla vendita.
All'atto dell'emissione del decreto di trasferimento, l'aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute, spese di trascrizione, diritti di cancelleria e marche e quant'altro necessario per l'emissione, la registrazione e la trascrizione del Decreto di Trasferimento e relative volture catastali, mediante versamento della somma complessivamente dovuta sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura oppure tramite consegna al sottoscritto Professionista Delegato di Assegno Circolare NON TRASFERIBILE intestato al sottoscritto medesimo.
La vendita sarà compiuta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova il bene, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni nonché al D.P.R. 380/01, a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, apparenti e non. La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L'aggiudicatario definitivo potrà, ove ne ricorrano i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui agli articoli 40, comma sesto, della legge 47/85 e 46 comma quinto del D.P.R. 380/2001. Conseguentemente l'eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero quelli condominiali per l'anno corrente e per quello precedente la vendita), per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo ad alcun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni.
L'espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione conseguenti al Decreto di Trasferimento pronunciato dal Giudice dell'esecuzione, ai sensi dell'art. 586 c.p.c., avverrà a cura e spese dell'aggiudicatario. L'immobile aggiudicato, se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, sarà liberato a cura e spese dell'aggiudicatario. Ogni onere e/o spesa e/o imposta di qualunque genere, conseguenti la vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per quanto qui non previsto, si applicheranno le vigenti disposizioni di Legge. La descrizione dell'immobile in vendita è effettuata sulla base della relazione tecnica di ufficio redatta dal Geom. David Rovai, depositata in data 05/08/2009, e dei suoi allegati. La partecipazione degli offerenti implica la conoscenza integrale e l'accettazione incondizionata di quanto contenuto nella predetta relazione e nei suoi allegati. Si informa che il G.E. non ha ritenuto di nominare un custode dei beni pignorati in sostituzione del debitore esecutato. Maggiori informazioni potranno essere assunte gratuitamente dal sito www.astagiudiziaria.com, compresa l'intera ordinanza di vendita e la perizia di stima dell'immobile, indicando il Tribunale procedente (Lucca) ed il numero della procedura esecutiva (R.G.E. 07/2009) o richieste via mail all'indirizzo franco.amato@legalmail.it oppure nei nelle due settimane antecedenti la vendita., presso lo studio del professionista delegato, previa richiesta telefonica al n. 0583/496946 nei giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 16.00 alle ore 18.00.
Lucca 5 luglio 2010
Il professionista delegato Dott. Franco Amato

Informazioni sulla vendita



Prezzo base: € 108.000,00

Offerte entro il 18/10/2010 alle ore 12.00

Data vendita: 19/10/2010

Informazioni sulla procedura



TRIBUNALE: Lucca

R.G.E. N° 7/09