Proposto da Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca SO.FI.R.srl
Scheda bene aggiornata il 19/07/2010 alle ore 17.41
Indirizzo: VIA DELLA MADONNINA 40 SANTA MARGHERITA CAPANNORI (LU)
TRIBUNALE DI LUCCA
Ufficio Esecuzioni Immobiliari
Il Dott. Riccardo Sarti in esecuzione di delega del Giudice dell'Esecuzione, Dott. Giulio Giuntoli in data 16 novembre 2009, nella procedura esecutiva n° 33/09
AVVISA
Che il Giudice dell'Esecuzione ha disposto la vendita senza incanto (secondo tentativo) dei seguenti immobili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, anche in relazione alla legge 47/85 e successive modifiche ed integrazioni come meglio descritti in ogni loro parte nella consulenza estimativa in atti.
Lotto unico
Descrizione del bene:
Diritti di piena proprietà pari all'intero su una unità immobiliare ad uso artigianale oltre agli uffici, sviluppata principalmente ad un piano fuori terra ed in minima parte a due piani, corredata da piazzale, ampia tettoia ed un manufatto in muratura ad un solo piano fuori terra realizzato nella zona ovest del lotto, il tutto ubicato in Comune di Capannori (LU), Frazione di Santa Margherita, Via della Madonnina n. 40.
L'unità immobiliare, occupante la porzione sud di un più ampio capannone suddiviso complessivamente in tre unità, si articola in un locale adibito alla produzione ed al commercio di articoli in rame, ad un solo piano fuori terra, collegato direttamente sul lato est, alla porzione di fabbricato elevata a due piani composta al piano terra da due locali per ingresso/mostra e al piano primo da tre locali per ufficio, oltre al servizio igienico. I due piani sono uniti da scala interna.
Costituiscono pertinenza dell'unità immobiliare e sono pertanto da considerarsi compresi in essa:
Al fabbricato si accede direttamente dalla Via della Madonnina, mediante un cancello carrabile automatizzato che si apre sulla resede/parcheggio.
Confini:
Confinano all'unità immobiliare nel suo complesso, Via della Madonnina, Strada vicinale dei xxx, beni della società xxx, beni xxx o suoi aventi causa, il tutto come risulta dagli atti catastali e comunque salvo altri e più recenti e di meglio in fatto.
Referenze catastali:
L'unità immobiliare risulta censita al Catasto Fabbricati del Comune di Capannori nel Foglio di mappa 74, dal mappale 268, subalterno 3, categoria D/7, rendita catastale pari ad € 4.770,00. I dati censuari dell'immobile descritto sono stati attribuiti in ordine alla Denuncia di Variazione Catastale presentata all'Agenzia del Territorio di Lucca in data 26/03/2007 n. 4.939.1/2007, protocollo LU0066812, validati dall'ufficio con Variazione del 03/01/2008 n. 44.1/2008 protocollo n. LU0000873.
Ai fini della continuità storico - catastale, si precisa che il subalterno 3 della particella catastale 268 deriva dal frazionamento dell'unità identificata in catasto dal solo mappale 268, a sua volta derivata dall'unità identificata dalle particelle 268 e 801 graffate, a sua volta originata dall'unità rappresentata dalle particelle 268, 323, 801 graffate. In alcuni atti l'unità di cui trattasi è descritta con gli identificativi della variazione catastale che la riguardava e precisamente con la scheda riportante il numero 991/1985 del 28/08/1985 o con la scheda riportante il numero 6.709/89 del 04/12/1989.
Provenienza:
La piena proprietà del fabbricato in oggetto pervenne alla società xxx per atto di acquisto ai rogiti del Notaio Lamberto Simi di Lucca del 14/03/1990, repertorio n. 20.770, registrato a Lucca il 29/03/1990 al n. 962, trascritto a Lucca il 28/03/1990 al n. 3.424.
Con atto ai rogiti del Notaio Vittorio Gaddi di Lucca del 29/04/1991 repertorio n. 25.446, trascritto a Lucca il 15/05/1991 al n. 5.092 di registro particolare la società xxx trasformava la forma sociale in quella di xxx.
Situazione Urbanistica:
La costruzione del fabbricato di cui è parte l'unità immobiliare in questione è iniziata in data anteriore al 1 Settembre 1967. Successivamente per l'esecuzione di alcune opere in assenza di titoli edilizi riguardanti in parte anche la porzione di fabbricato che andrà a costituire l'unità ad uso artigianale in oggetto, è stata inoltrata al Comune di Capannori in data 30/09/1986 al n. 36.367 di protocollo generale e al n. 5.387 di protocollo di settore, la Domanda di Concessione Edilizia in Sanatoria ai sensi dell'art. 31 della Legge n. 47 del 28/02/1985, a seguito della quale in data 06/05/1997 è stata rilasciata la relativa concessione.
A mezzo della Concessione Edilizia n. 6.020 rilasciata dal Comune di Capannori in data 23/02/1990, veniva autorizzato il frazionamento dell'originario fabbricato in tre unità immobiliari ad uso commerciale ed artigianale.
Con la Concessione Edilizia n. 7.267 rilasciata dal Comune di Capannori in data 05/03/1992, la ditta xxx veniva autorizzata ad effettuare la ristrutturazione di un fabbricato artigianale; mediante questo intervento è stata realizzata la porzione di unità immobiliare a due piani adibita a mostra e uffici.
Il fabbricato e la resede risultano ricompresi all'interno della cartografia delle destinazioni urbanistiche allegata al Regolamento Urbanistico Comunale e successive varianti normative, in zona denominata "aree a prevalente destinazione di servizio - saturazione", per le quali valgono le disposizioni di cui all'art. 22 delle Norme di Attuazione.
In data 16/06/2008 il Consiglio Comunale di Capannori con deliberazione n. 41 ha adottato la Variante Generale al Regolamento Urbanistico e dalle tavole relative alla Destinazione Urbanistica del Territorio ad essa allegate se ne ricava che per l'area in questione è stata confermata la zona denominata "aree a prevalente destinazione di servizio - saturazione", per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 22 delle Norme di Attuazione.
A seguito del sopralluogo del C.T.U., egli ha riscontrato la presenza delle seguenti difformità rispetto ai titoli edilizi richiamati:
Non sono stati rintracciati dal C.T.U., e quindi se ne ignora l'esistenza, il certificato di abitabilità dei locali ed il certificato di collaudo delle strutture. Non è presente l'impianto antincendio. L'aggiudicatario dovrà provvedere a sua totale cura e spese ad ottenere il "certificato di prevenzione incendi", se necessario.
Tutte le difformità sopra indicate potranno essere oggetto di Accertamento di Conformità da richiedere all'Amministrazione Comunale di Capannori ai sensi dell'art. 140 della Legge Regione Toscana n. 1 del 03/01/2005, con il pagamento delle sanzioni previste dall'art. 140, comma 6 della medesima Legge Regionale con l'unica esclusione dei locali igienici che non potranno essere ammessi a sanatoria, non rispettando i requisiti igienico - sanitari minimi in ordine all'altezza utile interna e, per quanto attiene al w.c. realizzato al piano primo nella zona uffici, il requisito della adattabilità / visitabilità previsto dalla Legge n. 13 del 09/01/1989 concernente le disposizioni per favorire l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. L'aggiudicatario pertanto, nel presentare la pratica di Accertamento di Conformità in Sanatoria, dovrà prevedere lo smantellamento dei locali igienici non conformi e la realizzazione di nuovi w.c. consoni all'utilizzo.
Tutti i costi della sanatoria, nonché tutte le spese per l'adeguamento dei locali, compreso lo smontaggio dei servizi igienici esistenti e la realizzazione di quelli nuovi, sono posti a carico dell'aggiudicatario che se li assume.
Quanto alla pavimentazione della resede, qualora l'intervento risulti realizzato in assenza di provvedimenti edilizi e quindi necessiti di sanatoria, sarà questa ottenibile ai sensi del richiamato art. 140 della L.R.T. n. 1/05 solo mediante l'adeguamento dell'opera ai dettami di cui all'art. 4, comma 10 della Delibera del Consiglio Regionale Toscana n. 230 del 21/06/1994 in materia di permeabilità dei suoli, essendo necessaria per l'ottenimento della sanatoria la "doppia conformità" (conformità dell'opera alle normative vigenti all'epoca della sua realizzazione e conformità dell'opera alle norme edilizie vigenti al momento della sanatoria).
Si precisa comunque che, per tutti i casi di sanatoria sopra esposti, se ricorrono le condizioni previste dal comma 6 dell'art. 40 della legge n. 47 del 28/02/1985 e successive modifiche ed integrazioni, la verifica delle quali è posta a carico dell'aggiudicatario, in alternativa alla sanatoria ordinaria ai sensi dell'art. 140 della legge Regione Toscana n. 1/05, ove applicabile, potrà essere proposta Istanza di Sanatoria ai sensi dell'art. 32 della Legge n. 326 del 24/11/2003 nel rispetto della legge Regionale Toscana n. 53 del 20/10/2004 "norme in materia di sanatoria edilizia straordinaria".
L'area in cui ricade il fabbricato in questione non risulta essere soggetta a vincoli di tutela, fatta eccezione per vincoli edilizi, consortili, urbanistici, di Regolamento Urbanistico Comunale, quelli vigenti nella fascia di rispetto stradale, quelli imposti eventualmente dall'Autorità di Bacino Competente e quelli imposti dalla normativa antisismica vigente.
Sul terreno sul quale è stato edificato il fabbricato in esame insiste una servitù passiva di elettrodotto a favore dell'ENEL costituita con atto autenticato nelle sottoscrizioni dal Notaio Lelio Parducci di Lucca il 05/09/1978, repertorio n. 75.931, registrato a Lucca il giorno 11/09/1978 al n. 5.258. trascritto a Lucca il 18/09/1978 al n. 7.096 di registro particolare.
Al momento del sopralluogo del C.T.U. sia all'interno dei locali, che sul piazzale esterno a corredo, insistevano alcuni residui della lavorazione del rame, del ferro, oltre ad altro materiale di vario genere ed il C.T.U., ancorché non abbia effettuato specifiche indagini, suppone che possano esistere pannelli di cemento - amianto tipo "eternit". Lo smaltimento di ogni rifiuto presente nel fabbricato, se non imputabile ad altri per le loro lavorazioni (vedi per esempio la società locataria), è da intendersi a carico dell'aggiudicatario che se lo assume. Restano comunque a carico dell'aggiudicatario anche tutti i costi delle eventuali attività necessarie per obbligare la società produttrice dei rifiuti ad adempiere allo smaltimento, nonché ogni costo ed attività necessaria per la rimozione e lo smaltimento del materiale contenente fibre di amianto.
Si precisa infine che all'interno del locale per laboratorio elevato al solo piano terra è presente una struttura in ferro che occupa circa l'ottanta per cento della superficie del vano, un tempo utilizzata come scaffalatura e in parte come soppalco accessibile a mezzo di una scala anch'essa in ferro posizionata nella zona nord del laboratorio; tale struttura, allo stato attuale, risulta inagibile. Lo smontaggio e lo smaltimento degli elementi che lo costituiscono è posto a carico dell'aggiudicatario.
L'aggiudicatario dovrà altresì attenersi a tutte le prescrizioni contenute sia nell'atto di acquisto ai rogiti del Notaio Lamberto Simi di Lucca del 14/03/1990, repertorio n. 20.770, registrato a Lucca il 29/03/1990 al n. 962, trascritto a Lucca il 28/03/1990 al n. 3.424, sia nell'atto d'obbligo unilaterale a favore del Comune di Capannori autenticato nelle sottoscrizioni dal Notaio Simi Lamberto di Lucca in data 04/12/1989, repertorio n. 20.491, registrato a Lucca il 05/12/1989 al n. 1.423, trascritto a Lucca il 14/12/1989 al n. 13.065 di registro particolare.
Il bene sarà posto in vendita al prezzo base pari ad € 392.000,00.
In caso di gara tra gli offerenti ex art. 573 c.p.c. le offerte in aumento non potranno essere inferiori ad € 2.000,00 (Duemila/00) sull'offerta più alta e dello stesso importo dovranno essere le offerte in aumento sul prezzo base in caso di successiva vendita con incanto.
Per effetto della delega ai sensi di legge si precisa che tutte le attività di cui agli artt. 571 e segg. c.p.c. saranno effettuate dal professionista delegato il quale all'uopo:
FISSA
la vendita il giorno 09/11/2010 alle ore 12,00 presso il suo studio in Lucca, Via Luporini, 57 Piano primo, con le modalità della vendita senza incanto ai sensi dell'art. 572 c.p.c., e qualora la vendita senza incanto non possa aver luogo, fissa la successiva vendita con incanto per il giorno 14/12/2010 alle ore 12,00 presso il suo studio in Lucca, Via Luporini, 57 Piano primo,
DETERMINA
le seguenti modalità di vendita:
1) VENDITA SENZA INCANTO
Alla vendita può partecipare chiunque, tranne il debitore.
Le offerte d'acquisto di cui all'art. 571 c.p.c. dovranno essere presentate in busta chiusa non recante alcuna scritta esterna presso la Cancelleria delle Esecuzioni Immobiliari del Tribunale di Lucca, Piazzale San Donato entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 08/11/2010.
Le offerte non saranno efficaci se pervenute oltre il termine sopra stabilito.
Le offerte d'acquisto dovranno essere presentate personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale anche ai sensi dell'art. 579 c.p.c..
I procuratori legali, sempre ex art. 579 c.p.c., possono fare offerte per persone da nominare e in tale ipotesi, in caso di aggiudicazione, si applicherà l'art. 583 c.p.c.
Dette offerte, corredate da marca da bollo da Euro 14,62, dovranno contenere:
a) le generalità complete dell'offerente, codice fiscale, copia di valido documento d'identità (in caso di pluralità di persone offerenti, andranno inserite altrettante fotocopie), recapito telefonico. Nel caso di più soggetti, essi potranno predisporre una sola offerta d'acquisto, completa dei dati di tutti gli offerenti e da essi sottoscritta. Qualora l'offerente sia coniugato in regime di comunione legale, dovranno essere indicati anche il nome, il cognome, il luogo e la data di nascita, il codice fiscale del coniuge. Qualora l'offerente sia un minore, e/o un interdetto, e/o un inabilitato, l'offerta dovrà essere sottoscritta da chi ne esercita la potestà, la tutela o la curatela, e dovrà essere allegata una copia autentica del provvedimento giudiziale di autorizzazione all'acquisto. Qualora l'offerente fosse una persona giuridica, oltre all'indicazione delle generalità del legale rappresentante, corredata da copia del documento d'identità di questi, dovrà indicare i dati della società rappresentata nonché fornire prova della propria legittimazione ad agire in nome e per conto della società medesima, allegando all'offerta una certificazione camerale autentica aggiornata;
b) i dati identificativi del bene per il quale l'offerta è proposta, da esprimersi anche con la semplice indicazione del numero di esecuzione e del lotto prescelto per l'offerta, così come indicato nel presente avviso di vendita;
c) la dichiarazione di residenza o elezione del domicilio nel comune di Lucca, in mancanza della quale le eventuali comunicazioni saranno effettuate presso la Cancelleria del Tribunale di Lucca;
d) l'indicazione del prezzo, che non potrà essere inferiore a quello corrispondente alla base d'asta indicato per il lotto, a pena di esclusione dalla partecipazione; del tempo e del modo del pagamento, che non potrà comunque essere superiore a trenta giorni dall'aggiudicazione provvisoria, ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell'offerta e dovrà essere corredata, a pena d'inefficacia, da un deposito per cauzione pari al 10% della somma offerta, deposito da effettuarsi mediante assegno circolare intestato alla Banca del Monte di Lucca S.p.A.;
e) l'espressa dichiarazione di avere preso visione della perizia e del presente avviso di vendita, documenti visionabili anche sul sito internet: www.astagiudiziaria.com;
f) l'indicazione, qualora l'offerente intenda avvalersene e ne possegga i requisiti, di regimi fiscali agevolati per la tassazione del decreto di trasferimento;
g) il nome del professionista delegato ai sensi dell'art. 591 bis c.p.c. e la data fissata per l'esame delle offerte.
L'offerta d'acquisto, una volta presentata, è irrevocabile ai sensi dell'art. 571 3° comma c.p.c..
L'esame delle offerte e l'eventuale gara tra gli offerenti presenti, ai sensi degli art. 572 e 573 c.p.c., saranno effettuate presso lo Studio del Dott. Riccardo Sarti in Lucca, Via Luporini n. 57, Piano primo, alla presenza degli offerenti il giorno 09/11/2010 alle ore 12,00. In caso di assenza di offerte validamente presentate si procederà alla vendita con il sistema dell'incanto. Se l'offerta sarà superiore al prezzo base dell'immobile aumentato di un quinto, l'offerta stessa sarà senz'altro accolta; se, viceversa, essa sarà inferiore a tale valore, non si potrà far luogo alla vendita se vi sarà il dissenso del creditore procedente, ovvero se il professionista delegato riterrà che vi possa essere seria possibilità di migliore vendita con il sistema dell'incanto. Se vi saranno più offerenti, si procederà nell'immediato ad una gara fra i presenti, partendo dall'offerta più alta ed in tal caso l'aumento minimo è fissato in calce ad ogni singolo lotto. Se la gara non può aver luogo per mancanza di adesioni degli offerenti, potrà essere disposta la vendita a favore del maggiore offerente oppure essere ordinato l'incanto. All'offerente che non risulti aggiudicatario sarà immediatamente restituito l'assegno depositato come cauzione.
2) VENDITA CON INCANTO
Qualora la vendita senza incanto non abbia luogo, si procederà il giorno 14/12/2010 alle ore 12,00 presso lo studio del Dott. Riccardo Sarti in Lucca, Via Luporini n. 57, Piano primo, alla vendita con incanto degli immobili sopra descritti, nelle condizioni di fatto e di diritto in cui gli immobili si trovano, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni. Le condizioni, il prezzo base e la misura minima dell'aumento e ogni altro termine, condizione e modalità per il pagamento del prezzo sono i medesimi fissati per la vendita senza incanto. Coloro che intendono partecipare, personalmente o a mezzo di mandatario munito di procura speciale anche ai sensi dell'art. 579 c.p.c., dovranno presentare domanda contenente tutte le indicazioni richieste per l'offerta da presentare per partecipare alla vendita senza incanto di cui sopra al punto 1), ad eccezione dell'indicazione del prezzo offerto, da depositarsi entro le ore 12,00 del giorno 13/12/2010 presso lo studio del Dott. Riccardo Sarti in Lucca, Via Luporini n. 57, Piano primo, con allegato il deposito per cauzione pari al 10% del prezzo base da effettuarsi mediante assegno circolare intestato a "Banca del Monte di Lucca S.p.A.", esclusivamente dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle ore 12,00. Le domande non saranno efficaci se pervenute oltre il termine stabilito o se non corredate dal deposito per cauzione pari al 10% del prezzo base. Se l'offerente non diviene aggiudicatario, la cauzione è immediatamente restituita dopo la chiusura dell'incanto, salvo che lo stesso abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo. In tale caso la cauzione è restituita solo nella misura dei nove decimi dell'intero e la restante parte è trattenuta come somma rinveniente a tutti gli effetti dall'esecuzione. Qualora siano presentate più domande di partecipazione, si farà luogo alla gara fra gli offerenti avanti il sottoscritto, ed il bene verrà aggiudicato a colui che avrà effettuato il rilancio maggiore entro il tempo prestabilito ex art. 581 3° comma c.p.c..
PRECISAZIONI COMUNI AD ENTRAMBE LE MODALITA' DI VENDITA
L'aggiudicatario del bene dovrà provvedere al pagamento del saldo del prezzo, detratta la cauzione già versata, entro trenta giorni dall'aggiudicazione sul conto corrente intestato alla procedura presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A.; di tutti i versamenti deve essere data prova documentata al professionista delegato alla vendita entro i tre giorni successivi presso lo Studio del Dott. Riccardo Sarti in Lucca, Via Luporini n. 57, Piano primo. In caso di mancato versamento del prezzo nei termini stabiliti, si procederà ai sensi dell'art. 587 c.p.c.
All'atto dell'emissione del decreto di trasferimento, l'aggiudicatario dovrà provvedere al pagamento di tutte le imposte dovute, spese di trascrizione, diritti di cancelleria e marche e quant'altro necessario per l'emissione, registrazione e trascrizione del Decreto di Trasferimento e relative volture catastali, mediante versamento della somma complessivamente dovuta sul sopradetto conto corrente intestato alla procedura aperto presso la Banca del Monte di Lucca S.p.A. oppure tramite consegna al sottoscritto Professionista Delegato di Assegno Circolare intestato al sottoscritto medesimo.
La vendita sarà compiuta nello stato di fatto e di diritto in cui si trova il bene, anche in relazione alla Legge n. 47/1985 e sue successive modificazioni e integrazioni nonché al D.P.R. 380/01, a corpo e non a misura, con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, apparenti e non. La vendita non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. L'aggiudicatario definitivo potrà, ove ne ricorrano i presupposti, avvalersi delle disposizioni di cui agli articoli 40, comma sesto, della legge 47/85 e 46 comma quinto del D.P.R. 380/2001. Conseguentemente l'eventuale esistenza di vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere (ivi compresi quelli urbanistici, ovvero quelli condominiali per l'anno corrente e per quello precedente la vendita), per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti o non presenti nella perizia di stima, non potranno dare luogo a nessun risarcimento, indennità e/o riduzione del prezzo, essendosi tenuto conto di tale alea nella determinazione del valore dei beni.
L'espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie e di qualsiasi altra iscrizione o trascrizione conseguenti al Decreto di Trasferimento pronunciato dal Giudice dell'esecuzione, ai sensi dell'art. 586 c.p.c., avverrà a cura e spese dell'aggiudicatario. L'immobile aggiudicato, se occupato dal debitore o da terzi senza titolo, sarà liberato a cura e spese dell'aggiudicatario. Ogni onere e/o spesa e/o imposta di qualunque genere, conseguenti la vendita sarà a carico dell'aggiudicatario. Per quanto qui non previsto, si applicheranno le vigenti disposizioni di Legge. La descrizione dell'immobile in vendita è effettuata sulla base della relazione tecnica di ufficio redatta dal Geom. Luca Turri e dei suoi allegati. La partecipazione degli offerenti implica la conoscenza integrale e l'accettazione incondizionata di quanto contenuto nella predetta relazione e nei suoi allegati.
Ulteriori informazioni potranno essere assunte gratuitamente dal sito internet www.astagiudiziaria.com compresa l'ordinanza di vendita e la perizia di stima dell'immobile, oppure, nei quindici giorni che precedono la vendita, presso lo studio del Dott. Riccardo Sarti, sito in Lucca, Via Luporini n. 57 (tel. 0583/419432 segreteria@sartigranuccibiondi.it), previa richiesta telefonica nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 10 alle 12.
Lucca, lì 04.06.2010
Il Professionista delegato
Dott. Riccardo Sarti
Prezzo base: € 392.000,00
Offerte entro il 08/11/2010 alle ore 12.00
Data vendita: 09/11/2010
TRIBUNALE: Lucca
R.G.E. N° 33/09