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Proposto da Istituto Vendite Giudiziarie di Lucca SO.FI.R.srl
Scheda bene aggiornata il 30/06/2010 alle ore 18.07
Indirizzo: via DEI CASONI N°7 PORCARI (LU)
IL PREZZO INDICATO SI RIFERISCE AL 1° LOTTO,PER GLI ALTRI VEDI IL BANDO DI VENDITA
N.7592 FALL TRIBUNALE DI LUCCA
AVVISO DI VENDITA IMMOBILIARE ALL'INCANTO
Il sottoscritto Cancelliere avvisa che il 21.09.2010 ad ore 11.30, in Lucca, presso questo Tribunale davanti al Giudice delegato al Fallimento N.7592 si procederà alla vendita ai pubblici incanti di quanto in appresso descritto, in lotti distinti e nello stato di fatto e di diritto in cui i singoli beni si trovano :
LOTTO PRIMO
La piena proprietà su di un capannone industriale, ad uso di laboratorio, costituente la porzione est di un più ampio fabbricato, per la maggior parte ad un solo piano fuori terra e in piccola parte, nella zona adibita a servizi ed uffici, a due piani, ubicato in Comune di Porcari (LU), via dei Casoni nº 7.
Corredato dalla proprietà esclusiva della cabina per la trasformazione dell'energia elettrica realizzata in aderenza al lato sud del fabbricato e da modesto piazzale asfaltato sui tre lati liberi del complesso.
Al fabbricato si accede, lasciata la via dei Casoni, transitando su una viabilità completamente asfaltata e sufficientemente ampia che risulta realizzata su di un'area della quale la società fallita detiene la quota di proprietà indivisa pari ad 1/2 .
REFERENZE CATASTALI : Il fabbricato per laboratorio, con gli uffici ed il piazzale circostante i tre lati liberi dello stesso, risulta censito al Catasto Fabbricati del Comune di Porcari, all'errato conto per mancanti volture, nel foglio 9, mappale 8, sub 2, di categoria D/1 e Rendita Catastale pari ad € 7.405,99 il tutto attribuito in ordine alla Denuncia di Variazione Catastale presentata all'Agenzia del Territorio di Lucca in data 18/05/1999 al nº A01185, protocollo nº 42.617.
La cabina di trasformazione dell'energia elettrica risulta censita al Catasto Fabbricati del Comune di Porcari, all'errato conto per mancanti volture, nel foglio 9, mappale 192, di categoria D/7 e Rendita Catastale pari ad € 63,21.
L'area sulla quale insiste la strada di accesso al complesso immobiliare e della quale la società fallita detiene la quota di proprietà indivisa pari ad 1/2 (un mezzo), è censita al Catasto Fabbricati del Comune di Porcari, all'errato conto per mancanti volture, nel foglio 9, mappale 8, sub 5, area urbana di mq. 310, esente da reddito.
PROVENIENZA : Con atto ai rogiti del notaio Roberto Martinelli di Altopascio del 17/04/1992, repertorio nº 60.683, registrato a Lucca il 04/05/1992 al nº 1.489, trascritto presso 'l'Agenzia del Territorio di Lucca, sezione pubblicità immobiliare, in data 29/04/1992 ai numeri 4.845 e 4.846 di registro particolare.
Con l'atto ai rogiti del notaio Nannini di Massarosa del 23/12/2002, repertorio nº 36.737, registrato a Viareggio il 07/01/2003 al nº 47, veniva variata la denominazione della società nonchè la forma giuridica della stessa Si precisa che il citato atto di variazione della denominazione sociale non risulta trascritto presso i pubblici registri immobiliari dell'Agenzia del Territorio di Lucca così come non lo sono gli atti notarili mediante i quali è stata variata la sede della società ovvero:
Si segnala inoltre che il contratto di locazione registrato a Prato il 02/12/2005 al nº 8.805, Mod. 3 e meglio indicato di seguito, è stato registrato in ritardo (data della stipula 07/03/2005 dalla quale decorrevano i 30 giorni utili per la registrazione).
POSSESSO
1 ) L'intero complesso immobiliare così come descritto, era stato concesso in locazione il tutto come da contratto di locazione stipulato in data 28/10/2004, registrato a Prato il 11/11/2004 al nº 102.773, Mod. 3 a cui ha fatto seguito un ulteriore contratto sottoscritto fra le medesime parti in data 07/03/2005 e registrato a Prato il 02/12/2005 al nº 8.805, Mod. 3.
La società conduttrice, a sua volta, ha subaffittato una porzione di laboratorio e precisamente la porzione sud-est dell'ampliamento realizzato in aderenza al fabbricato originale verso sud, ad altra società il tutto come da contratto di sublocazione sottoscritto in data 01/12/2004 e registrato a Prato il 16/12/2004 al nº 103.629 Mod. 3.
La sublocazione prevede una durata di anni 6 (sei) decorrenti dal 01/01/2005 per un canone mensile di € 600,00 (oltre I.V.A.).
La curatela aveva intrapreso contro la società conduttrice una causa civile di sfratto per morosità oggi conclusa e la stessa società, non occupa più l'immobile. Continua invece ad essere presente nella porzione di laboratorio subaffittato la società sublocataria.
2) In data 11 Giugno 2008 il Gruppo Ferrovie dello Stato - Rete Ferroviria Italiana, inviava alla Curatela del fallimento in epigrafe una lettera Raccomandata avente ad oggetto : interconnessione Rete Ferroviaria Territorio Lucchese, Scalo Merci Capannori - Porcari, nella quale rendeva noto che in data 16 Aprile 2008 rep. 187, è divenuto efficace l'atto che ha approvato il progetto definitivo ai fini della dichiarazione di pubblica utilità delle opere ai sensi dell'art. 12, comma 1, lettera a) del D.P.R. 327/2001 assoggettando circa 240 mq. dell'area esterna del complesso immobiliare su cui insiste il fabbricato in esame ad espropriazione definitiva (individuata come particella derivata 8/b, mq. 240 per sede ferroviaria) e circa mq. 595 della medesima area ad occupazione temporanea (individuata come particella derivata 8/c, mq. 595).
In data 18 Novembre 2008, la Curatela riceveva dal Gruppo Ferrovie dello Stato, la notifica rubricata presso l'Ufficio Unico Notificazione del Tribunale di Arezzo al cronologico nº 11.535 in data 18 Ottobre 2008 contenente l'Avviso di Convocazione per il giorno 1 Dicembre 2008 ad ore 12,00 sui luoghi oggetto di esproprio, per la redazione dello stato di consistenza e verbale di immissione in possesso delle aree assoggettate ad espropriazione definitiva e/o occupazione temporanea non preordinata e/o espropriazione e ad asservimento con allegato il Decreto di Occupazione di Urgenza delle aree portante il numero di repertorio 545 del 8 Ottobre 2008 (allegato "A"). Il Decreto richiamato riportava anche la tabella della determinazione dell'indennità calcolata in via provvisoria che risulta così quantificata:
SERVITU' ATTIVE E PASSIVE
Gravano sulla proprietà in esame tutti i patti e le servitù nascenti per atto di compravendita ai rogiti del notaio Martinelli di Altopascio del 18 Maggio 1990, repertorio nº 44.691, registrato a Lucca il 30 Maggio 1990 al nº 1.585 ed ivi trascritto il 25 Maggio 1990 al nº 5.607 di registro particolare e più precisamente:
Con l'atto ai rogiti del notaio Roberto Martinelli di Altopascio del 17/04/1992, repertorio nº 60.683, registrato a Lucca il 04/05/1992 al nº 1.489, trascritto presso 'l'Agenzia del Territorio di Lucca, sezione pubblicità immobiliare, in data 29/04/1992 ai numeri 4.845 e 4.846 di registro particolare, la società venditrice si è riservata il diritto di costruire, sul confine nord della residua proprietà rappresentata in Catasto Fabbricati di Porcari nel foglio 9, mappale 8, subalterno 4 ( derivata dal sub. 3 per frazionamento, a seguito della variazione presentata presso l'U.T.E. di Lucca in data 19/11/1991, protocollo nº 4.905) compreso il diritto di realizzare gronde in piano per una sporgenza massima di ml. 0,80 (metri lineari zero virgola ottanta) dalla linea di confine.
Da ultimo si segnala che, da una attenta analisi delle mappe catastali, è emerso che fra la Via dei Casoni e l'inizio della strada privata di accesso ai fabbricati in esame censita al Catasto Fabbricati del Comune di Porcari, nel foglio di mappa 9, dal mappale 8, subalterno 5, esiste in realtà un'altra piccolissima area rappresentata da porzione del mappale 427 del foglio catastale 9 di Porcari, ancora intestata al conto di terzi. Tale area costituisce di fatto la banchina della sede stradale della Via dei Casoni ma sulla stessa non risultano formalmente costituiti diritti di servitù di passaggio a favore dei fabbricati oggetto di procedura.
SITUAZIONE EDILIZIA E URBANISTICA :
Il fabbricato da cui ha trovato origine anche la porzione oggetto di stima, è stato costruito in ordine alla Licenza Edilizia rilasciata dal Comune di Porcari con il nº 28/73.
La cabina di trasformazione dell'energia elettrica è stata costruita in virtù della Licenza Edilizia rilasciata dal Comune di Porcari al nº 60/75.
Per alcune opere eseguite in difformità dalla originaria Licenza Edilizia nº 28/73 venne inoltrata all'Amministrazione Comunale di Porcari Domanda di Sanatoria Edilizia ai sensi della Legge nº 47/85 in data 29/09/1986 protocollo nº 10.940, Pratica Edilizia nº 999/1986 a seguito della quale, in data 20/10/1994, è stata rilasciata la Concessione Edilizia in Sanatoria nº 233.
Per la suddivisione dell'originario fabbricato in due unità immobiliari distinte, una delle quali è quella oggetto della presente perizia, venne inoltrata al Comune di Porcari una ulteriore Domanda di Sanatoria Edilizia ai sensi della Legge nº 47/85 come da pratica edilizia nº 86/C08 a seguito della quale è stata rilasciata la Concessione Edilizia nº 131 del 27/12/1986.
Per la realizzazione del passo di accesso e per la costruzione di alcuni muretti di recinzione è stata inoltrata al Comune di Porcari la Pratica Edilizia nº 61/86 a seguito della quale è stata rilasciata l'Autorizzazione Edilizia nº 22 del 12/03/1986.
Per lo spostamento di alcune attrezzature tecnologiche dalla porzione est dell'originario fabbricato alla rimanente porzione ovest venne inoltrata al Comune di Porcari la Pratica Edilizia nº 87/267 a seguito della quale fu rilasciata la Autorizzazione Edilizia nº 104 in data 31/08/1987.
L'ampliamento al fabbricato originale e in aderenza a quest'ultimo sui lati est e sud, venne autorizzato con la Concessione Edilizia nº 84 rilasciata dal Sindaco di Porcari in data 22/04/1993 a seguito della Pratica Edilizia nº 92/241.
Per la realizzazione della recinzione e del cancello di accesso venne presentata la Domanda di Autorizzazione Edilizia protocollo nº 4.308 del 02/04/1994, Pratica Edilizia nº 95/04, convertita poi nella Comunicazione per l'Esecuzione di Opere resa ai sensi della lettera "f" comma 7 dell'articolo 8 del Decreto Legge nº 498 del 25/11/1995, presentata al Comune di Porcari in data 14/12/1995, protocollo nº 17.560, Pratica Edilizia nº 95/695.
Con la Concessione Edilizia nº 467 rilasciata dal Sindaco di Porcari in data 23/10/1996 a seguito della Pratica Edilizia nº 95/316 veniva effettuata la Variante in Corso d'Opera alla C.E. nº 84/93 inerente la realizzazione dell'ampliamento in aderenza la fabbricato originale.
Si segnala che sul fabbricato in questione è stata altresì richiesta, per la realizzazione di alcune modifiche esterne al fabbricato oltre alla costruzione di locali accessori, la pratica Edilizia nº 91/391 protocollo nº 14.971 del 16/11/1991, non rilasciata.
Per completare l'analisi urbanistico-edilizia del fabbricato si precisa che l'area dagli stessi occupata ricade all'interno della cartografia delle destinazioni urbanistiche allegata al Regolamento Urbanistico Comunale, nella zona "D.1." denominata "Aree Produttive Prevalentemente Edificate" per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 17 delle Norme di Attuazione.
A seguito del sopralluogo effettuato in data 01/12/2005 agli immobili oggetto di perizia e descritti nel seguente Lotto nº 1, sono emerse alcune difformità riscontrate raffrontando lo stato attuale degli immobili con l'ultimo provvedimento edilizio che si è potuto visionare ovvero la Concessione Edilizia nº 467 rilasciata dal Sindaco di Porcari in data 23/10/1996.
In particolare:
Di tutto quanto sopra elencato, non potrà essere oggetto di sanatoria e pertanto dovrà essere rimosso, a cura e spesa dell'aggiudicatario, il manufatto realizzato sulla resede e adibito a ricovero dei compressori così come dovranno essere realizzate, sempre a cura e spesa dell'aggiudicatario, le aperture a soffitto nel capannone (previste nella C.E. 467/96) per poter garantire la superficie illuminante minima prevista per legge.
Inoltre il frazionamento in due ambienti del laboratorio potrà essere oggetto di una istanza di Accertamento di Conformità ai sensi dell'articolo 140 della Legge Regionale Toscana nº 1 del 03/01/2005 con il pagamento delle sanzioni previste dall'articolo 135 comma 1 e dall'articolo 140, comma 4, della Legge Regionale Toscana nº 1 del 03/01/2005, solo se i due locali creati avranno verificati i rapporti aeroilluminanti necessari e rispetteranno tutte le prescrizioni imposte dalle Norme Tecniche di Attuazione del Regolamento Urbanistico Comunale e dalle Norme di Sicurezza sui Luoghi di Lavoro.
In caso contrario la sanatoria non sarà ammissibile e dovrà essere ripristinata la situazione originale di cui alla C.E. 467/96 il tutto a cura e spesa dell'aggiudicatario.
Si precisa comunque che, per tutti i casi di sanatoria sopra esposti, se ricorrono le condizioni previste dal comma 6 dell'art. 40 della Legge nº 47 del 28/02/1985 in alternativa alla sanatoria ordinaria ai sensi dell'art. 140 della Legge Regionale Toscana nº 1/05, ove applicabile, potrà essere proposta Istanza di Sanatoria Edilizia ai sensi dell'art. 39 della Legge nº 724 del 23/12/1994.
VINCOLI :
A sensi del comma 58 dell'articolo 2 della Legge nº 662 del 23/12/1996, si rileva che l'immobile in questione non ricade in alcuna delle zone soggette ai vincoli previsti dal terzo comma dell'art. 32 della Legge 28/02/1985 nº 47 e sue successive modificazioni e integrazioni.
Si segnala altresì che il fabbricato in questione, all'interno della cartografia del Rischio Idraulico allegata al Piano di Bacino redatto dall'Autorità di Bacino del Fiume Arno, ricade in "aree a bassa probabilità di inondazione" - P.I.1. per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 25 delle Norme di Attuazione.
In ultimo è il caso di rilevare che ai sensi dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/03/2003 nº 3.274 l'intero territorio del Comune di Porcari è stato riclassificato sotto il profilo della pericolosità sismica ed è stato introdotto nell'area con grado di sismicità "3".
PREZZO BASE : €.680.000,00 con offerte in aumento non inferiori a €.5.000,00.
DEPOSITO CAUZIONE : €.68.000,00 pari al 10% del prezzo base.
LOTTO SECONDO
I diritti pari ad 1/2 della piena proprietà su di un appezzamento di terreno agricolo, di natura pianeggiante, della superficiale misura catastale pari a mq. 1.948, ubicato in Comune di Capannori, frazione di Tassignano, via Romana.
Si accede al terreno sia direttamente dalla via Romana, oltrepassando la fossa esistente, sia attraverso la strada vicinale di Cafaggio.
REFERENZE CATASTALI : L'appezzamento di terreno in esame risulta così censito al Catasto Terreni del Comune di Capannori foglio 76, mappale 1.488, qualità seminativo irriguo arborato, di classe 1, di mq. 48, Reddito Dominicale pari ad € 0,50 e Reddito Agrario pari ad € 0,35;
mappale 304, seminativo irriguo arborato di classe 1, di mq. 1.900, Reddito Dominicale pari ad € 19,79 e Reddito Agrario pari ad € 13,74.
PROVENIENZA : I diritti di proprietà sopra indicati sono pervenuti per atto di acquisto ai rogiti del notaio Losito Giuseppe di Lucca del 21/03/1994, repertorio nº 47.117, registrato a Lucca il 30/03/1994 al nº 926, trascritto all'Agenzia del Territorio di Lucca, sezione pubblicità immobiliare, il 23/03/1994 al nº 3.179 e 3.180 di registro particolare.
SERVITU' ATTIVE E PASSIVE
Si segnala che il terreno è attraversato lungo l'asse sud-ovest / nord-est da una linea elettrica aerea.
SITUAZIONE URBANISTICA : il terreno in esame ricade, all'interno della cartografia delle destinazioni urbanistiche allegata al Regolamento Urbanistico Comunale approvato con delibere di Consiglio Comunale nº 38 del 20 aprile 2004, nº 40 del 21 aprile 2004 e nº 41 del 22 aprile 2004, per piccola parte (circa mq. 48) in area denominata "rete infrastrutturale stradale e ferroviaria, fasce di rispetto" per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 40 delle Norme di Attuazione approvate e per la maggior parte (circa mq. 1.900) nella zona denominata "Aree a prevalente uso agricolo" per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 46 delle medesime norme di attuazione.
Con l'avvenuta adozione della variante generale al Regolamneto Urbanistico da parte del Consiglio Comunale con deliberazione nº 41 del 16 Giugno 2008, in corso di pubblicazione, il terreno in esame risulta ricompreso totalmente nella zona urbanistica denominata "Aree a prevalente uso agricolo" per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 46 delle medesime norme di attuazione.
VINCOLI :
A sensi del comma 58 dell'articolo 2 della Legge nº 662 del 23/12/1996, si rileva che l'immobile in questione non ricade in alcuna delle zone soggette ai vincoli previsti dal terzo comma dell'art. 32 della Legge 28/02/1985 nº 47 e sue successive modificazioni e integrazioni.
Si segnala altresì che il terreno, all'interno della cartografia del Rischio Idraulico allegata al Piano di Bacino redatto dall'Autorità di Bacino del Fiume Arno, ricade in "aree a pericolosità idraulica moderata" per le quali valgono le disposizioni di cui all'articolo 8 delle Norme di Attuazione.
In ordine a quanto previsto dalla Legge 21 Novembre 2000 nº 353, non avendo potuto prendere visione della cartografia predisposta dall'Amministrazione Comunale di Capannori causa la sua momentanea irreperibilità, è risultato impossibile verificare se i terreni di cui si tratta rientrano o meno fra quelle zone i cui soprassuoli boschivi siano stati distrutti o danneggiati dal fuoco; un esame visivo della zona escluderebbe tale circostanza.
In ultimo è il caso di rilevare che ai sensi dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/03/2003 nº 3.274 l'intero territorio del Comune di Capannori è stato riclassificato sotto il profilo della pericolosità sismica ed è stato introdotto nell'area con grado di sismicità "3".
PREZZO BASE : €.10.500,00 con offerte in aumento non inferiori a €.1.000,00.
DEPOSITO CAUZIONE : €.1.050,00 pari al 10% del prezzo base.
LOTTO TERZO
I diritti pari ad 1/2 (un mezzo) della piena proprietà su di un appezzamento di terreno agricolo, di natura collinare e forma trapezoidale, della superficiale misura catastale pari a mq. 5.798, ubicato in Comune di Montecarlo (LU), località "Corte Centi".
Si accede al terreno, lasciata la strada vicinale "da Corte Caporali a Corte Micheloni", transitando su terreni di proprietà di terzi (particelle catastali 105 e 650 del foglio di mappa 12 del Comune di Montecarlo) per poi arrivare su una strada poderale esistente che corre lungo i lati est ed ovest dell'appezzamento di terreno in esame e che in parte insiste anche sull'area di quest'ultimo.
REFERENZE CATASTALI : L'appezzamento di terreno in esame risulta censito al Catasto Terreni del Comune di Montecarlo, nel foglio 12, mappale 910, seminativo arborato di classe 3, di mq. 5.798, Reddito Dominicale pari ad € 20,96 e Reddito Agrario pari ad € 11,98.
PROVENIENZA : I diritti pari ad 1/2 della piena proprietà in regime di comunione legale sono pervenuti per atto di acquisto ai rogiti del notaio Donnini di Altopascio del 15/05/1981, repertorio nº 82.652, registrato a Lucca il 03/06/1981 al nº 2.895, trascritto presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari di Pescia in data 09/06/1981 al nº 1.549 di registro particolare.
I rimanenti diritti pari ad 1/2 della piena proprietà in regime di comunione legale sono pervenuti per atto di acquisto ai rogiti del notaio Losito Giuseppe di Lucca del 21/03/1994, repertorio nº 47.118, registrato a Lucca il 30/03/1994 al nº 925, trascritto alla Conservatoria dei Registri Immobiliari di Pescia il 24/03/1994 al nº 629 di registro particolare.
SERVITU' ATTIVE E PASSIVE :
Si accede al terreno, lasciata la strada vicinale "da Corte Caporali a Corte Micheloni" transitando su terreni di proprietà di terzi (particelle catastali 105 e 650 del foglio di mappa 12 del Comune di Montecarlo) per poi arrivare su una strada poderale esistente che corre lungo i lati est ed ovest dell'appezzamento di terreno in esame e che in parte insiste anche sull'area di quest'ultimo.
Si precisa che la servitù di passaggio sulla proprietà di terzi non risulterebbe trascritta ma semplicemente indicata come dato oggettivo nell'atto di acquisto ai rogiti del notaio Losito e sopra riportato.
SITUAZIONE URBANISTICA : il terreno in esame ricade, all'interno della cartografia delle destinazioni urbanistiche allegata al Regolamento Urbanistico Comunale approvato con Delibera di Consiglio Comunale nº 3 del 4 Marzo 2004, in "Aree di controllo dei caratteri del paesaggio a prevalente funzione agricola - vigneti e oliveti" per le quali valgono le disposizioni di cui agli articoli 15 e 18 delle Disposizioni Normative allegate al detto strumento urbanistico comunale nonché le disposizioni di cui all'Articolo 14 riguardante - "Norme comuni alle aree del sub-sistema agricolo".
VINCOLI :
A sensi del comma 58 dell'articolo 2 della Legge nº 662 del 23/12/1996, si rileva che il terreno in questione ricade in area paesaggistica ai sensi della Parte Terza, Titolo I, del Decreto Legislativo del 22/01/2004, nº 42.
Si segnala altresì che il fabbricato in questione, all'interno della cartografia delle "aree con pericolosità da fenomeni geomorfologici di versante" allegata al Piano di Bacino redatto dall'Autorità di Bacino del Fiume Arno, ricade parte in zona "PF1" e parte in zona "PF2".
In ordine a quanto previsto dalla Legge 21 Novembre 2000 nº 353, essendo a tutt'oggi in corso di predisposizione da parte dell'Amministrazione Comunale di Montecarlo la cartografia relativa, è risultato impossibile verificare se i terreni di cui si tratta rientrano o meno fra quelle zone i cui soprassuoli boschivi siano stati distrutti o danneggiati dal fuoco; un esame visivo della zona escluderebbe tale circostanza.
In ultimo è il caso di rilevare che ai sensi dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri del 20/03/2003 nº 3.274 l'intero territorio del Comune di Montecarlo è stato riclassificato sotto il profilo della pericolosità sismica ed è stato introdotto nell'area con grado di sismicità "3".
PREZZO BASE : €.23.000,00 con offerte in aumento non inferiori a €.1.000,00.
DEPOSITO CAUZIONE : €.2.300,00 pari al 10% del prezzo base.
Per concorrere all'incanto occorre presentare domanda in bollo, in cancelleria, entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 20.09.2010 corredando la stessa del prescritto deposito come sopra specificato, deposito da effettuarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato a " DR DONATO BELLOMO curatore fall. N.7592 ".
Il prezzo di aggiudicazione, dedotta la cauzione già prestata, dovrà essere versato sul conto corrente bancario intestato alla procedura fallimentare, entro trenta giorni dalla aggiudicazione.
La somma necessaria per l'emissione del decreto di trasferimento, una volta determinato l'ammontare delle spese, dovrà essere corrisposta dall'acquirente a richiesta del Curatore.
La cancellazione di iscrizioni e trascrizioni gravanti sui beni acquistati avverrà a cura e spese dell'aggiudicatario.
Eventuali adempimenti od oneri derivanti dalla presentata domanda di sanatoria ai sensi della legge 47/85 sul condono edilizio e successive modifiche saranno a cura e spese dell'acquirente.
Ulteriori informazioni potranno richiedersi in cancelleria oppure al Curatore Dr. Donato Bellomo Via Mazzini 70 Lucca TEL : 0583/493383
LUCCA il 28.06.2010
IL CANCELLIERE C1
Loretta Prosperi
Prezzo base: € 680.000,00
Rilancio: € 5.000,00
TRIBUNALE: Lucca
Fallimento N° 7592