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Senza incanto

LOTTO 1 Magazzino sito al piano interrato

LOTTO 1 Magazzino sito al piano interrato dell’edificio 1, denominato Bm2, dalla superfice catastale di mq.171,

Prezzo base € 139.000,00

Offerte entro il 19.03.2018 alle ore 13:00.
Data vendita: 20.03.2018 alle ore 11:00
Rilancio minimo: € 2000.00

La vendita avrà luogo presso:VERONA VIA CHIODA 123/A C/O IVG di Verona

raccolta offerte: entro le ore 13:00 del 19/03/2018 presso lo Studio Puccia Piazza Antonio Gramsci, 2 Cap 20154 Milano in busta chiusa.

DIRETTAMENTE DAL TRIBUNALE, NESSUNA SPESA DI CONSULENZA A CARICO DELL'INTERESSATO ALL'ACQUISTO!!!!


Scheda aggiornata il 24.01.2018 alle ore 16:04

TRIBUNALE DI VERONA
AVVISO DI VENDITA

Il sottoscritto Dott. Massimo Puccia, Liquidatore Giudiziale per il concordato liquidatorio omologato dal Tribunale di Milano sezione Fallimentare, n° 92 anno: 2014 avvisa che sono posti in vendita i seguenti BENI IMMOBILI:

PRIMO LOTTO
In Comune di Verona (VR), presso il centro direzionale EUROFFICE nel complesso quadrante Europa Via Sommacampagna n. 63, la proprietà dei seguenti immobili:

• Magazzino sito al piano interrato dell’edificio 1, denominato Bm2, dalla superfice catastale di mq.171, riportato in catasto fabbricati dal comune di Verona al foglio 318, particella 499, subalterno 141, zona censuaria 3, categoria C/2, classe 4, mq 164, superfice catastale mq 171, rendita catastale Euro 516,66.
Sono compresi nella vendita i proporzionali diritti di comproprietà su enti e spazi di uso comune ai sensi dell’art. 1117 C.C., ivi compresa l’area di sedime e pertinenza del fabbricato.

Prezzo base: Euro 139.000,00 – Offerte minime in aumento: Euro 2.000,00
Legge 47/85 e successive modifiche ed integrazioni. Le eventuali offerte al ribasso non potranno essere inferiori di oltre un quarto al prezzo del lotto sopra indicato.

Dalla perizia in atti risulta che l’immobile posto in vendita, con nota di trascrizione in data 06 aprile 2000 ai n. 13486 RG e n. 9037 RP, è stata registrata la convenzione amministrativa con il consorzio ZAI sulle attività compatibili e funzionalmente connesse all’Interporto ed al Centro Agroalimentare.
Con nota di trascrizione in data 21 dicembre 2005 ai n. 56403 RG e n. 34571 RP è stato allegato il regolamento condominiale e relative tabelle millesimali agli atti del notaio De Corato di Roma a favore del condominio Euroffice Uno di Verona e gravante sul mappale 499 del foglio 318 del Catasto fabbricati di Verona .
Non risultano altri vincoli o oneri di natura condominiale, né l’esistenza di diritti demaniali o usi civici.

Precisazioni
Dalla perizia in atti risulta che:
- tutte le unità essendo destinate a magazzini / archivi non necessitano dell’attestato di prestazioni energetiche;

Custodia
Per visionare l’immobile, consultare la perizia e avere informazioni in ordine alle modalità di vendita, alla consistenza e alle caratteristiche del bene rivolgersi al custode giudiziario Istituto Vendite Giudiziarie Verona, via Chioda n. 123/a, Verona, tel. 0458621344, fax 0458204582, email visite@ivgverona.com. I beni posti in vendita sono visionabili previa richiesta scritta contenente recapito telefonico e copia del documento d’identità del richiedente, da far pervenire al custode preferibilmente almeno 20 giorni prima della data fissata per la vendita.

Liberazione dell’immobile
L’immobile risulta completamento libero, e immediatamente disponibile.

La vendita degli immobili con la procedura della VENDITA SENZA INCANTO avverrà il giorno 20 MARZO 2018 alle ore 11:00 presso la società SAVE srl all’Istituto Vendite Giudiziarie di Verona Concessionario Ministeriale per il Tribunale di Verona, con sede a Verona in via Chioda 123/a.
Nel giorno fissato, si procederà, ai sensi degli artt. 571-572-573 c.p.c.:
- all’apertura delle buste contenenti le offerte d’acquisto presentate;
- all’esame delle offerte alla presenza degli offerenti;
- all’eventuale deliberazione sull’offerta;
- all’eventuale gara tra gli offerenti.

CONDIZIONI DI VENDITA
La vendita, dei due lotti, avverrà a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova l’immobile, con tutte le eventuali pertinenze, accessioni, ragioni e azioni, servitù attive e passive. Eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo. La vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo; conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi o mancanza di qualità, o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni. E’ onere degli offerenti prendere visione della perizia e della documentazione allegata, da cui è tratto il presente avviso, e verificare la loro attualità.

Spese
Le spese, le imposte e i compensi notarili per il trasferimento dell’immobile sono a carico dell’aggiudicatario e saranno versati da quest’ultimo, contestualmente al saldo del prezzo, nella misura che verrà indicata dal notaio delegato. Eventuali iscrizioni e trascrizioni di pignoramenti e di sequestri conservativi saranno cancellate a spese e cura della procedura, salvo quanto posto a carico dell’aggiudicatario dal D.M. 227/2015.

Saldo prezzo
A) SALDO TOTALE. Il saldo del prezzo di aggiudicazione (anche ex art. 41 T.U.B.) nonché l’importo delle spese, imposte e compensi notarili conseguenti alla vendita, dovrà essere versato, dedotta la somma già prestata a titolo di cauzione, mediante distinti assegni circolari non trasferibili, intestati al Liquidatore Giudiziale Dott. Massimo Puccia con l’indicazione del numero della procedura, entro 120 giorni dalla definitiva aggiudicazione (termine perentorio e non prorogabile). In caso di inadempimento nel versamento delle somme di cui sopra l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.
B) RATEIZZAZIONE SALDO. Il saldo del prezzo di aggiudicazione (anche ex art. 41 T.U.B.) nonché l’importo delle spese, imposte e compensi notarili conseguenti alla vendita, potrà essere versato, dedotta la somma già prestata a titolo di cauzione, mediante distinti assegni circolari o tramite bonifici bancari irrevocabili, all’IBAN comunicato al momento dell’aggiudicazione, in dodici rate mensili, entro il termine di 120 giorni dalla definitiva aggiudicazione (termine perentorio e non prorogabile). La richiesta di rateizzazione dovrà essere presentata al momento della presentazione dell’offerta. Il trasferimento della proprietà avverrà con la firma del Decreto di Trasferimento da parte del Giudice a seguito di saldo prezzo o pagamento dell’ultima rata o precedente se l’acquirente è assistito da una adeguata fideiussione. Alla rateizzazione saranno applicati gli interessi legali.
In caso di inadempimento nel versamento delle somme di cui sopra l’aggiudicazione sarà revocata e l’aggiudicatario perderà tutte le somme versate.

Mutuo ipotecario
L’aggiudicatario potrà versare il prezzo mediante accensione di mutuo ipotecario con garanzia sul medesimo immobile oggetto della vendita, rivolgendosi alle banche il cui elenco sarà reperibile presso il sito del Tribunale.

Pubblicità
Del presente avviso sarà data pubblica notizia, almeno 45 giorni prima della data fissata per l’esame delle offerte ex art. 571 e 572 cpc, mediante affissione all’Albo dell’Ufficio Giudiziario di Verona, pubblicazione sulla “Rivista delle Aste Giudiziarie” e relativo sito internet www.asteannunci.it., sul sito ufficiale del Tribunale di Verona www.tribunale.verona.it e sul portale www.astagiudiziaria.com e www.asteverona.it e per estratto sul quotidiano “L’Arena” e/o “Il Corriere della Sera – Il Corriere di Verona”.

Ufficio competente
Le attività da compiersi sono effettuate dal dottore Commercialista Massimo Puccia presso lo studio Puccia in Milano, Piazza Antonio Gramsci n. 2, con precisazione che ogni ulteriore informazione può essere acquisita telefonando allo 02/39433496 o all’indirizzo di posta massimo.puccia@studiopuccia.it.

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTA
Ognuno, tranne il debitore, è ammesso ad offrire per l’acquisto dei beni posti in vendita.
Gli avvocati possono fare offerte per persone da nominare ex artt. 579 e 583 c.p.c.;

Per l’efficacia dell’offerta
Per ciascun lotto occorre depositare, entro le ore 13.00 del giorno lavorativo precedente la data fissata per la vendita, presso lo Studio Puccia Piazza Antonio Gramsci, 2 Cap 20154 Milano in busta chiusa.

A) offerta irrevocabile di acquisto in bollo corredata da:
- fotocopia del documento di identità e del tesserino fiscale dell’offerente, ed eventuale fotocopia del permesso di soggiorno nel caso in cui l’offerente non fosse cittadino Europeo;
- il certificato del registro delle imprese da cui risultino i poteri ovvero la procura o l’atto di nomina che giustifichi i poteri, se l’offerente agisce quale legale rappresentante di altro soggetto;
- l’autorizzazione del giudice tutelare, se l’offerente è minorenne (l’offerta dovrà essere sottoscritta dai genitori);
- eventuale richiesta di rateizzazione in 12 (dodici) rate mensili del saldo del prezzo di aggiudicazione,
B) cauzione per un importo pari al 10% del prezzo offerto, mediante assegno circolare non trasferibile intestato al Liquidatore Giudiziale Dott. Massimo Puccia concordato 92/2014”. La cauzione sarà trattenuta in caso di rifiuto dell’acquisto.

L’offerta deve contenere:
- il cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, domicilio, stato civile, recapito telefonico del soggetto cui andrà intestato l’immobile (non sarà possibile intestare l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’offerta), il quale dovrà anche presentarsi all’udienza fissata per la vendita, – i corrispondenti dati del coniuge, se l’offerente è coniugato in regime di comunione legale dei beni,
- i dati identificativi del bene per il quale l’offerta è proposta,
- l’indicazione del prezzo offerto, che non potrà essere inferiore di oltre un quarto al prezzo minimo indicato nell’avviso di vendita, a pena di esclusione,
- l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima.
L’offerta deve essere depositata in busta chiusa all’esterno della quale sono annotati:
- il nome, previa identificazione, di chi materialmente provvede al deposito (che può anche essere persona diversa dall’offerente),
- il nome del professionista delegato ai sensi dell’articolo 591 bis c.p.c.,
- la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte.

Nessun’altra indicazione, né numero o nome della procedura, né il bene per cui è stata fatta l’offerta, né l’ora della vendita o altro, deve essere apposta sulla busta.
L’offerta non è efficace se perviene oltre il termine stabilito, se è inferiore di oltre un quarto al prezzo indicato o se l’offerente non presta cauzione, con le modalità stabilite, in misura non inferiore al decimo del prezzo offerto.
L’eventuale aggiudicazione è definitiva.

Dott Massimo Puccia

Ubicazione del bene

  • VIA SOMMACAMPAGNA 63
    37121- VERONA (VR)

Informazioni sulla procedura

  • Tribunale: VERONA
  • N° IVG: 986
  • Fallimento N° 92/14

PRODOTTI ALTERNATIVI dall'istituto IVG Verona

  • Il sito ufficiale dell'Associazione Nazionale I.V.G.
  • Il sito ufficiale dell'Associazione per le vendite mobiliari
  • istituti Il circuito dei siti degli Istituti Vendite dell'Associazione Nazionale I.V.G